sabato 21 gennaio 2012

FATTO DI CHINOTTO

Il primo settembre c'è chi cambia pettinatura, chi decide di iniziare la dieta, chi scrive post programmatici.

Io scrivo post programmatici.

Voi direte: cazzo scrivi il post programmatico ora, se il blog lo hai aperto a febbraio?

Io in verità in verità vi dico (cazzo, da quando c'ho 'sta bandana in testa me ne esco con 'ste frasi da Nuovo testamento) ho aperto il blog per caso, quando conoscevo solo due blog:

1. quello di mio cugggino, che si chiama koinè

2. quello del mitico a'ndo e del suo fido scudiero giamuz, che si chiama ilcampo.

I nomi erano seri e quindi all'epoca non immaginavo che c'era chi chiamava il suo blog odiolemeringhe o cospargimidirucola.

Perciò ho chiamato il blog stefanopz, che era il nome che scrivevo quando facevo i record ai videogiochi, quando c'era davvero soddisfazione nel fare i record, perché per giocare in sala giochi dovevi cacciare i soldi (io li rubavo dal portafogli di mia madre) e non c'era computer con il quale resettare e ricominciare dal quadro 6.

E' un nome banale, lo riconosco e ha persino indotto qualcuno a scambiare il "pz" per una provenienza geografica.

Ora so come avrei voluto chiamare il mio blog: fattodichinotto.

Del resto il chinotto Neri è l'unica bevanda di cui abuso e quindi i deliri che riporto sul blog devono essere stati concepiti nell'ebbrezza degli otto aromi che il signor Neri giura di inserire nel suo chinotto.

Chi ha una decina-ventina di anni più di me giura che lo slogan del chin8 Neri era "Se Neri bevi ne ribevi": questo rafforza ancora di più l'idea che io possa diventare sotto l'effetto del chinotto una sorta di bartezzaghi de' noantri.

Burp...

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