giovedì 19 gennaio 2012

DAL DIARIO DI silvio b. 26 maggio 2004
L’ONU ha accettato in pieno il mio piano di pace.
Ecco i punti fondamentali:
1. L’Iraq e l’Iran si fondono in un unico stato, così non mi confondo più
2. Tutti i componenti del governo iraq-iranese sono obbligati ad un’assicurazione con la Mediolanum che copre il rischio autobomba
3. La nuova autostrada Baghdad – Bassora è tutta un tunnel e la progettazione se la becca Lunardi con una società intestata ai figli; l’appalto a un paio di società che mi presenterà Dell’Utri
4. I terroristi, gli islamici e i comunisti sono la stessa cosa; per cui se dico che i comunisti hanno bombardato le moschee vale lo stesso
5. Tutti i soldati italiani in missione vengono muniti di registratore che in caso di decesso comincia a recitare con la voce di Alessandro Preziosi: “E’ bello morire per la patria, per silvio e gianfranco”
6. Anche nella costituzione iraq-iran-ese viene istituita l’impunità per le prime 5 cariche dello Stato, perché non si sa mai
7. Le donne islamiche che porteranno il velo verranno definite “le veline”, così mi sento più a mio agio

E’ ovvio che è il mio piano che è stato approvato dall’Onu e sono quei comunisti dei media che negano l'evidenza.

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