COME ERA LA VITA SOTTO LA DC (prequel della mia autobiografia)
*** non è proprio una città di sinistra; dopo i comizi del PCI qualche parroco benediva le piazze, agli inizi degli anni 60.
vincenzopz, padre di stefanopz (laddove, ça va sans dire, pz è la radice quadrata del mio cognome) e figlio di amedeopz, si presenta con i socialisti (allora appena entrati da sinistra nel centro-sinistra)alle elezioni comunali.
amedeopz zompa sulla sua Lambretta e va a caccia di voti; si reca dal compare Vincenzo (che in qualità di compare ha imposto il nome a vincenzopz) e dice: "Comapre Vincé, a 'ste elezioni si presenta Vincenzino, coi socialisti. Mi raccomando".
E compare Vincenzo: "Compare Amedè figurati, Vincenzino gli so' battezzato io!"
Rassicurato amedeopz se ne torna in Lambretta a casa.
Arrivano le elezioni e vincenzopz per un voto riesce a essere eletto; nella grande gioia familiare amedeopz constata che nella sezione dove vota compare Vincenzo non è uscito nemmeno un voto.
Amedeopz zompa di nuovo sulla Lambretta e si reca di nuovo, un po' alterato, da compare Vincenzo. "Compà, ma me sié giurate che Vincenzino mio lo votavi e mo' simo uiste che manco 'ne voto è scito alla sezione tea".
Compare Vincenzo è contrito: "Compare Amedè, tu lo sai che a Vincenzino ci voglio bene come a 'ne figlie.
So' ito a votà, so' entrato dentro alla cabino, so' aperto la scheda, ma quando so' uisto la croce non ce so uiste chiù!!!"
Ecco come era la vita a ***, ai tempi della DC.
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