31/12/2004
IL CALENDARIO ATLANTE DE AGOSTINI
Dopo il calendario della Marcuzzi, della Ferilli, della Merz, di Sergio Muniz, di Leo Gullotta, delle casalinghe vogliose, dell'impresa di pompe funebri, finalmente approda sulla mia scrivania il mio preferito: il calendario atlante De Agostini.
Ogni anno con la sua simpatica copertina bordò riporta dati su dati a me, che forte del mio 10 in geografia in quarto ginnasio, rimango rapito davanti a circostanze decisive dell'esistenza, quali il numero di abitanti di Taskent, la piovosità media di Bujumbura, capitale del Burundi, il nome del governatore di Saint Kitts & Nevis, il nome della moneta delle Vuanatu e altre prelibatezze del genere.
Ad ogni stato c'è indicata la superficie, la popolazione, la capitale, la forma di governo; poi c'è il nome del capo dello Stato e del capo del governo, con la decorrenza.
Il mio stato preferito è e resta la Corea del Nord.
Sì, perché dopo i dati sulla superficie e sulla popolazione, sul clima della bellissima capitale Pyongyang, c' scritto così:
Presidente eterno: Kim il-sung, defunto
Lì hanno emendato la costituzione (se ce ne hanno una o se, come in Italia, usano, al suo posto, lo statuto della Mediaset spa) e hanno stabilito la carica del presidente eterno.
Hanno imbalsamato Kim il-sung, hanno trattato la salma in modo che non si decomponga, gli hanno fatto un lifting, così che il cadavere sorride, e, a causa della scarsità di danaro nel paese, gli hanno disegnato i capelli neri con un pennarello super color marker della Pilot.
Alla sfilata militare della festa nazionale (che corrisponde con il giorno in cui spuntò il primo dente da latte a Kim -melofafà, primogenito del presidente eterno) il presidente eterno viene dissurgelato e portato nella tribuna e, con un complicato sistema di carrucole, saluta i militari in parata e batte le mani quando passa la fanfara che intona l'inno nazionale "Lunga vita a Kim il-sung anche se sei morto".
Ecco, ho deciso: regalo un calendario atlante De Agostini a silvio b..
Si è dimesso dalla carica di presidente del Milan e quindi è certamente alla ricerca di un nuovo incarico.
Ebbene per iniziare l'anno sotto i migliori auspici, propongo la nomina di silvio b. quale presidente eterno.
Sempreché, ovviamente, realizzi prima la condicio sine qua non, che ha consentito a Kim il-sung di raggiungere l'agognata e definitiva poltrona.
Buon anno, italiani e italiane, dal vostro affezionatissimo,
stefanopz
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