sabato 21 gennaio 2012

26/01/2005

DAL DIARIO DI SILVIO B. - 26 gennaio

Caro diario,

so che ti ho un po' trascurato negli ultimi tempi, ma ero impegnato in battaglie epocali contro i comunisti che portano solo miseria e terrore e quindi, scusami.

Il 25 dicembre, giorno del mio compleanno, Veronica mi ha regalato il cofanetto degli scritti scelti di Cacciari: vorrà forse dirmi qualcosa?
Per fortuna che alcune delle battaglie di civiltà di quei giorni sono andate in porto: la riforma della giustizia, con la quale i magistrati sono giustamente considerati alla stregua di quello che cosa sono e cioè sarebbe da dire che sono antropologicamente diversi da noi. Per questo motivo, la riforma prevede che a ogni inzio anno, il Ministro della giustizia non solo indichi quali sono i reati che i pubblici ministeri devono perseguire, ma indica anche direttamente i nomi degli imputati, altrimenti da soli quei musulmani comunisti assassini non sono in grado di fare nulla e se la prendono con gli onesti cittadini come me o come l'avvocato Previti o come Squillante o, peggio, con Dell'Utri e qualcuno degli amici dei club di Forza Italia della Sicilia.

Non solo; penso che sia ora di fare luce sul caso Ciampi: cosa vuole questo vecchietto con queste sopracciglione che sembra il nonno di GeiAr, che continua a dire che le riforme epocali della Casa delle libertà fatte epocali, sono contrarie a quella cosa che Letta mi ricorda sempre come si chiama e io non me lo ricordo mai, che dice che pure i giudici ce l'avevano in mano all'apertura dell'anno giudiziario, mentre io so cosa alle mogli dei giudici piace avere in mano all'apertura dell'anno, ma anche tutti i giorni, perché noi quelle ce le trombiamo e quei cornuti agitino pure quei libretti rossi di Mao e tutti i comunisti russi come Mao e poi vedi questi cinesi fanno casino e dio che non è comunista alla Cina la punisce e gli manda lo zunami.

Ciampi, dicevo, ma grazie all'aiuto di qualche arbitro corrotto da lui, che del resto è presidente del CSM e quindi è il capo dei magistrati e quindi è il primo comunista musulmano (anzi CSM vuol dire Comunisti Sovietici Musulmani), è di Livorno e il Livorno ha battuto il Milan 1 a 0.

E chi ha segnato per il Livorno? Colombo!
Bastardo, lui e la Boccassini stanno dappertutto pur di perseguitarmi; s'è tolto gli occhiali quel Gherardo, s'è rapato il cespuglione che ciaveva in testa e s'è messo a giocare a pallone.

Qualcuno vuole rovinare il Milan, che è una risorsa per l'Italia, perché come ho già detto e come tutti sanno, prima che io ridassi lustro all'Italia del made in Italy nel mondo, l'Italia stessa era conosciuta all'estero per tre cose: la pizza e il Milan.

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