15/01/2005
QUANDO TI COMINCIANO A MORIRE I RICORDI
E' morto Rocky Roberts. La prima canzone che ho cantato a squarciagola è stata la sua:
Stasera mi buccio
stasera mi buccio
mi buccio con te
e faccio di ciuccio
e faccio di ciuccio
per stare con ce'
E' stata anche la prima canzone della quale ho modificato il testo:
Stasera mi buccio
stasera mi buccio
mi buccio con te
e mangio il prosciuccio
e mangio il prosciuccio
poi faccio il bidè
Mi sono sempre chiesto come faceva Rocky Roberts ad avere i capelli a caschetto, ma poi, come di molte altre cose, me ne sono fatta una ragione.
Ma, ecco, oltre ai dischi delle favole (basta un po' di fantasia e di bontà, per intenderci), come dimenticare altre pietre miliari:
Leda (o qualcosa di simile), Senza frontiere:
Voglio girare tutte le strade del mondo
senza frontiere e senza barriere
voglio incontrare la gente del mondo
per chiacchierare, ridere e scherzare
E poi, uno dei miti di qualsiasi persona abbia calcato anche un minuto questo mondo negli anni settanta:
SUGLI SUGLI BANE BANE
Sugli sugli bane bane
tu miscugli le banane
le miscugli in salsa verde
chi le mangia nulla perde
me lo disse un livornese
che tornò da quel paese.
Forse facendo un giretto su internet troverei anche il nome del gruppo che cantava Sugli sugli bane bane, ma alla fine collezionerei solo l'ennesima informazione di cui non so che farmene.
Però, come restare insensibile alla vibrante protesta sociale ed ecologista del verso "Le miscugli in salsa verde"? Come non capire che in quelle poche parole non ci fosse già in nuce tutta la questione dello sfruttamento delle multinazionali del terzo e del quarto mondo ("tu miscugli le banane"), così cara ai movimenti no-global? E il chiaro riferimento a Ciampi ("me lo disse un livornese") come ultimo baluardo di democrazia avverso lo strapotere mediatico del regime di silvio b.?
A quei tempi non potevo capire, anche perché (e questo sarà oggetto di specifico post) io capivo "tu mi scugli le banane" e il verbo scugliare mi inquietava alquanto; pensavo si trattasse di una canzoncina pop da sentire, tanto per fare un po' di amarcord, sorseggiando i primi Estathe' nella piscina comunale, contando all'indietro (180, 179, 178...) i minuti che mi separavano dal panino al prosciutto cotto e burro al bagno pomeridiano (3 ore, senza possibilità di transigere)
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