giovedì 19 gennaio 2012

22/06/2004
DAL DIARIO di silvio b. – 22 giugno

Riassunto del giorno precedente
Letta e Ferrara, per evitare che silvio b. apra bocca fino al giorno del ballottaggio, lo rinchiudono a Porto Cervo nella stanza di Felipe, il figlio dei camerieri filippini.


Dopo aver giocato ore con la pleistescion, gli occhi mi sono incrociati; letteralmente incrociati in quanto mi s’è tolta una molletta del lifting e l’occhio destro è diventato il sinistro e viceversa.
Prima di dormire ho girato un po’ i canali e dopo aver visto il film porno “I lombardi ce l’hanno duro” e “Mogli dei giudici, grandi puttane”, su Sky Sport davano una vecchia partita del Milan, Olympique Marsiglia – Milan di Coppa dei Campioni. A un certo punto l’illuminazione si abbassa e Vento nei capelli, cioè il mio servo galliani, scende in campo a parlare con l’arbitro.
Che cazzo di trucco gli era venuto in mente per vincere la partita a quei musulmani magistrati dei francesi…
A quel punto mi illumino e capisco tutto.
Io non ho perso le elezioni, sono loro che hanno imbrogliato!!!

Mi riviene in mente un’imeil che mi aveva mandato un militante di Usmate-Velate: un comunista di presidente di seggio non aveva attribuito a Forza Italia una scheda con scritto “BERLUSCONI”: la scusa che aveva trovato è che c’era scritto pure “BOIA”, sottolineato tre volte e che quindi diceva che era scheda nulla.
A quel punto tutto è quadrato: ho presso le lenzuola dei Pokemon di Felipe, le ho legate e mi sono calato dalla finestra, ho telefonato a Bondi che mi è venuto a prendere con l’elicottero e mi ha portato a Arcore.
Ho convocato una conferenza stampa e ho detto: “E’ indegno ciò che accade nei seggi elettorali dove vengono cancellate schede elettorali a nostro favore e attribuite a loro; c’è ai seggi un esercito di professionisti del centrosinistra a danno dei nostri dilettanti, che puntualmente vengono fatti fessi (*)”.
Poi ho detto a Bondi che il comunista che dirige tutto st’ambaradan dei seggi deve essere immediatamente incarcerato. Bondi toglie la lingua dai piedi e mi fa “Ma maestà è Pi-Pi-Pisanu, è di Forza Italia”. “Non è possibile” urlo, “deve essere la stampa di sinistra che ha messo Pisanu a comando dei seggi elettorali dove i comunisti fanno il bello e il cattivo tempo con le gomme e col bianchetto! Io ho preso il 30% e loro hanno cancellato i voti.” Allora ho chiamato pure Cicchitto e abbiamo fatto un decreto legge che prevede, per evitare brogli elettorali, che sulla scheda del ballottaggio ci sia soltanto il nome del candidato di centro destra, così che l’elettore che sceglie le persone per bene, e rispettose delle leggi , non si sbaglia.

Che fatica fare il presidente del consiglio.


(*) nota di stefanopz: il pezzo virgolettato è la dichiarazione vera fatta da silvio b. a Sesto San Giovanni

Nessun commento:

Posta un commento