19/07/2006
QUELLO CHE HO CAPITO DEL MEDIO ORIENTE
Non so se questo è il posto giusto per scrivere queste cose, però ci provo.
Nel 1946, con la coscienza sporca per aver consentito a Hitler di eliminare sei milioni di ebrei, inglesi e americani fanno in modo che nasca lo stato di Israele. Innanzitutto si tratta di un'entità particolare: se ci fate caso tutti gli altri stati li si nomina con l'articolo davanti (l'Italia, gli Stati Uniti, la Francia), Israele no.
Nessuno ha mai detto l'Israele, ma Israele: come se fosse una persona, o un oggetto particolarmente prezioso.
Il particolare è che Israele nasce in un territorio che è occupato da qualche millennio dai palestinesi; ora il concetto è esemplificativo ma è come se domani gli americani decidano che Milano non è più dei milanesi ma ci devono andare a vivere, costituendo uno stato, tutti i Mormoni del mondo (tanto per dire di persone individuate da una circostanza religiosa), che lasciano lo Utah e formano la Mormonia, con capitale Milano.
Io fossi milanese, mi incazzerei.
Ora, Israele è uno stato molto ammirevole: tutti fanno il servizio militare, quasi nessuno si mette la cravatta, i kibbutz assomigliano molto alle comuni. Riescono a resistere nonostante guerre su guerre, grazie a potenza economica, capacità di intelligence (sono convinto che il Mossad in questo momento sa che sto scrivendo questo post) e l'avallo, spesso cieco, degli Stati Uniti.
Israele è l'unico stato al mondo che i propri nemici non li processa, ma li uccide e spesso sul territorio di un'altra entità.
Un paio di settimane gli hezbollah libanesi rapiscono due soldati israeliani.
Israele risponde bombardando e ammazzando decine di civili; donne, bambini.
E’ colpa degli hezbollah? Ma è coerente, logico e conseguenziale rispondere ad un rapimento ammazzando civili? Si legge oggi sul Sole 24 ore che il problema di Olmert, il premier israeliano, è evitare di venire scavalcato dalla destra reazionaria e quindi deve continuare a promettere raid, bombe e morti di civili inermi.
Ebbene in Italia, i neofascisti si schierano con gli ebrei, e questa già fa ridere di per sé; si schierano con gli israeliani, secondo me, perché gli hezbollah sono musulmani e stare contro i musulmani è una cosa che al ventre dell’Italia piace.
silvio b. li considera incivili, non civili; considera i musulmani razza inferiore. E poi la fedeltà cieca agli Stati uniti impone alla destra di stare con gli israeliani anche quando ammazzano i bambini in un’altra nazione, di stare con gli americani anche quando se ne fottono della convenzione di Ginevra e quando ammazzano donne e bambini senza motivo; anzi direi quando fanno una guerra senza motivo.
Ma del resto il presidente degli Stati Uniti un’altra bella guerretta contro Siria e Iran la vede proprio bene; in Iran c’è tanto tanto petrolio; "la Siria deve smettera di fare stronzate" ha detto al G8 quando pensava che nessuno lo sentisse.
Tanto per gli americani Israele di stronzate non ne fa mai.
Nei commenti ci sono interventi e link molto interessanti; ringrazio tutti quelli che stanno partecipando a una cosa che sembra un dibattito.
Uno dei problemi di questa guerra è che è luglio e fare una manifestazione pacifista a luglio non è trendy: gli studenti non perdono un giorno di scuola e i manifestanti professionisti stanno decidendo dove andare in vacanza.
E' uno dei motivi per cui Enzo Baldoni è morto e per cui le Simone si sono salvate: Enzo Baldoni è stato rapito in pieno agosto e le Simone a settembre.
Del resto i giapponesi hanno attaccato Pearl Harbour durante il week end e mi sembra di aver visto un film in cui il comandante delle forze americane nell'isola alla notizia di aerei in vista ha detto di non disturbare perché stava giocando a golf...
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