martedì 24 gennaio 2012

14/07/2007
BREVE CRONISTORIA DI UNA SINISTRA ALLO SBANDO

In origine erano i Pacs: Patti civili di solidarietà.
Quando si era capito che non c'era possibilità di farli approvare, la prima trovata geniale all'italiana: cambiamogli il nome e qualcuno li digerirà.
Ecco quindi i Dico, che non sono un acronimo (del tipo: DIritti COppie o Diritti Inviduali Coppie Omosessuali o Democristiani Impediscono Con Oscurantismo), ma qualcosa che ricorda i Diritti e doveri dei cittadini conviventi.

Quando questa Italia di ultrassessantenni stava discutendo di scaloni, che è un po' un neoacquisto dela Lazio e un po' il modo con cui pensionati baby continuano a mantenere in casa figli precari, cercando di rinviare di qualche settimana il collasso del sistema, quando ormai ce ne eravamo fatti una ragione, i Dico vengono sostituiti dai CUS.

Quando ero giovane io, i CUS erano i centri sportivi universitari e il nome di squadre di rugby o di altri sporti nobili ma senza molti quattrini; per cui l'acronimo dà comunque l'idea di giovani squattrinati che stanno allegramente insieme e quindi si attaglia bene a conviventi omo o etero attorno alla trentina (segnalando che attorno alla trentina non vuol dire fare la danza della pioggia descrivendo un cerchio con al centro mariatn...).
CUS pare che voglia dire Contratti di unione solidale e la parola contratto ricorda immediatamente il danaro, conti correnti cointestati, mutui prima casa a tassi usura e così via.

Ma sono sicuro che anche i CUS, prima o poi, naufragheranno.
E cambieranno nome: arriverà la Mutua Assistenza tra Inidividui.
Acronimo: MAI.

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