12/10/2004
ODE ALL'UNIONE EUROPEA
E' l'Europa quella cosa
a cui far riferimento
affinché faccia da esempio
per cambiar comportamento.
Ed a comandar l'Europa
(non so dire se convinti)
ci mandammo Er Mortadella
con i suoi capelli tinti.
E a rappresentar l'Italia
come nostro Commissario
ci mandammo il professore
bocconiano Monti Mario.
Ed un anno dopo l'altro
acquistò vieppiù prestigio
Mario Monti si è distinto
in un mondo alquanto grigio;
mai una volta si è piegato
a pastette o compromessi
mai coperto ed allineato,
senza strepiti ed eccessi.
Ma purtoppo e porca vacca
dopo un cesso di elezioni
presidente del consiglio
ci diventa berlusconi,
che da quando si è insediato
spara sul telegiornale
che l'Italia è più quotata
nel ranking internazionale.
Questa balla clamorosa
è smentita ad ogni ora
ma la stampa leccaculo
la realtà effetuale ignora.
Ma ci pensa berlusconi
che è macchietta da rivista,
e davanti al Parlamento
riesce a dare del nazista
ad un povero tedesco
che ha provato (testa dura!)
a saper la posizione
sul mandato di cattura.
Il pelato ha presieduto
per sei mesi il continente
senza fare un fico secco;
ma da vero deficiente
al momento di indicare
una nuova Commissione
fece secco Mario Monti
nominando Buttiglione.
Buttiglione è quel figuro
che aveva Darwin in mente
per descrivere l'incrocio
tra una scimmia e un deficiente.
Fu ascoltato in Parlamento
per esporre il suo programma
e specificò tra l'altro
che la donna è solo mamma
il cui ruolo peculiare
è stirare e fare figli;
ed anche agli omosessuali
dispensò strani consigli,
tipo "Ah froci maledetti
brucerete nell'inferno".
Ed è stato ovviamente
seppellito nello scherno.
Nella storia dell'Europa
sì, non era mai successo
che a un nome designato
fosse detto che era un cesso;
anzi devo precisare
(le risate sono molte)
che (paura di sbagliare?)
lo bocciarono due volte!
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