sabato 21 gennaio 2012

04/05/2005

CAROFIGLIO E LA CANOTTIERA

In tre giorni (e tre notti, direi) sono riuscito a leggere l'opera omnia di Gianrico Carofiglio.

Ok è vero che sono tre libri (in ordine cronologico, Testimone inconsapevole, Occhi chiusi e Il passato è una terra straniera), ma m'ha acchiappato e che ci volete fare.

Sarà che tratta di qualcosa di molto vicino alla mia vita quotidiana, sarà che il paracarro (che ne ha letti due in due giorni) dice che sembra, per modo di costruire le frasi e aggettivazioni, che li abbia scritti io, il che, purtroppo non è vero, ma 'sti libri valgono davvero la pena.

Certo sono, come dire, dei gialli, ma ci sono momenti del tipo pag. 60-61 di Testimone inconsapevole.

Parlando di un giudice, un avvocato lo descriveva come uno con la canottiera.

Ma ecco chi è uno con la canottiera:

"Uno con la canottiera - metaforica - è innanzitutto uno che in piena estate, a 35 gradi, indossa la canottiera – vera – sotto la camicia, <>.

Uno con la canottiera ha il copricellulare in finta pelle con il gancio per la cintura, il pomeriggio torna a casa e si mette in pigiama, conserva il suo vecchio cellulare e-tacs perché sono sempre quelli che funzionano meglio. Usa le mentine per profumare l’alito, il borotalco e il colluttorio.

Talvolta ha un preservativo nascosto nel portafoglio, non lo usa mai, però prima o poi la moglie lo scopre e gli fa il culo.

Uno con la canottiera dice frasi tipo: pestare una cacca porta fortuna; oggigiorno è impossibile trovare parcheggio in centro; oggigiorno i ragazzi non hanno altro interesse oltre alla discoteca e ai videogiochi; io non ho niente contro gli omosessuali / i gay / i ricchioni / i froci / i finocchi, basta che a me mi lasciano stare; se uno è omosessuale / gay / ricchione / frocio / finocchio sono fatti suoi ma non può mica fare il maestro; condoglianze vivissime; destra e sinistra sono tutti la stessa cosa, sono tutti ladri; io lo capisco in anticipo quando cambia il tempo: mi fa male il gomito / il ginocchio / la caviglia / il callo; sbagliando s’impara; a buon rendere; …; sbaglia chi lavora; peggio che andar di notte; bisogna alzarsi da tavola con un po’ di appetito; finché c’è vita c’è speranza; mi sembra ieri; devo decidermi a imparare internet / andare in palestra / mettermi a dieta / mettere a posto la bicicletta / smettere di fumare eccetera eccetera.

Ovviamente uno con la canottiera dice che non esistono più le stagioni intermedie e che il caldo / freddo secco non è un problema , è il caldo / freddo umido che è insopportabile.

Le imprecazioni dell’uomo con la canottiera: porco zio; porca pupazza; porca madosca; porca trota; perdindirindina; non rompere le spalle; mannaggia a li pescetti; non mi prendere per i fondelli; vaffanbagno; vaffatica; vaffancapo.

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