01/08/2005
FIRENZE (CANZONE TRISTE)
Poi venne l'estate che Ivan Graziani fece un concerto a ***. Era appena uscito Viaggi e intemperie, il suo disco migliore dove c'era Firenze (Canzone Triste), con Agnese dolce Agnese la sua canzone migliore.
Il concerto fu carino; per chi non lo ricorda Ivan Graziani aveva un riporto terrificante e occhiali che in confronto Elton John è sobrio.
Mi ricordo alla fine del concerto una luna enorme e una brezza che mi diede un senso di nostalgia.
Non ero più bambino (a *** uttro); ero diventato ragazzo (a *** bardascio).
Ma come, direte voi, qua accanto c'hai linkati i siti di Tom Waits, dei Pearl Jam, dei Muse; sei mesi che due cd dei Green Day stanno a girà in evi rotescion in macchina e tu parli di un cantante abruzzese, nato (vi giuro che è vero) sulla nave che portava la mamma da Civitavecchia a Olbia (e chissà che c'era scritto sulla carta d'identità a luogo di nascita: Mar Tirreno?).
No, la questione è un'altra. Ivan Graziani ormai non ce lo ricordiamo in tanti, ma è un uomo che è realmente vissuto con uno scopo nella vita: la musica.
E' morto piuttosto giovane di un brutto male.
E si è fatto seppellire con la sua chitarra.
Mi vengono i brividi solo a scriverlo; un uomo che capisce cos'è la sua vita, giustamente si fa seppellire con qualcosa di emblematico della sua esistenza. E lui, pur non essendo De André, né Lucio Battisti, ha vissuto per la musica con la sua chitarra.
E allora penso. E io?
Con che mi farei seppellire?
Con gli almanacchi illustrati del calcio?
Con una bottiglia da 20 cl di chinotto Neri?
Con la candela - ippopotamo Pippo che sta da qualche lustro sulla mia scrivania?
Con una pergamena con l'articolo 53 della Costituzione ricamato in oro (art. 53 ante silvio b.: tutti devono contribuire alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva; art. 53 post silvio b.: evadere le tasse è morale; trovati un consulente che ti apra una ventina di società off shore e facci passare lì gli utili)?
E allora ecco il vero gioco dell'estate, che del sudoku ci abbiamo già tutti le palle piene.
Con cosa ti faresti seppellire?
Nessun commento:
Posta un commento