POST ANTIPROIBIZIONISTA
Mi ricordo di quando il Fronte della Gioventù scriveva sui muri. "Erba? Roba da conigli".
Se lo deve essere ricordato anche Fini quando, al fine di poter fare una campagna elettorale altrimenti all'ordinaria e poco rassicurante ombra di silvio b., ha fatto inserire nel decreto legge per le olimpiadi una legge sulla droga che equipara lo spinello all'ero, e così via.
Al popolo bue, soprattutto a quelli che pensano che le città sono piene di negri, che sono tutti ladri e che andava meglio quando andava peggio, una legge che dice "No alla droga. Tutti in galera" è proprio quello che ci vuole. Del resto dopo la reintroduzione della pena di morte dovuta alla legge Bossi-Shwarzenegger sulla (il)legittima difesa, per cui se uno entra dentro casa tua disarmato puoi sparargli un colpo alla tempia e finire sui giornali come eroe, una belle legge proibizionista è proprio quello che ci vuole.
Mi rimane il dubbio che piazza Montecitorio dovrebbe essere piena di cellulari se dovessero arrestare tutti i consumatori di droga, comunque...
Comunque la realtà è un'altra.
Io sono antiproibizionista. So quanto è impopolare dirlo, ma è la semplice e pura soluzione.
La droga è un problema sociale, è ovvio; ma è anche un'arma e una risorsa economica.
A chi tira davvero le fila del mondo, il fatto che la gente si sballi invece di pensare effettivamente ad agire per uscire da una vita di merda è una versione complicata, ma conseguenziale del panem et circenses. Se la gente (anzi la ggente) si occupa del rigore inventato da Palanca di Roma o ha la testa strafatta, certamente non sente che glielo stanno quotidianamente mettendo in der posto.
Ma c'è un altro problema evidente: anche il popolo bue, anche la ggente, vede i film di gangster; la mafia americana è proliferata col proibizionismo. Commercio illegale di alcool e vai.
Cosa sarebbero la mafia, la camorra, la 'ndrangheta e la sacra corona unita senza i profitti della droga? Sì muoverebbero appalti, il racket delle estorzioni, nigeriane ed ucraine, ma i soldi, i soldi veri, quelli che realmnete condizionano la vita di almeno quattro regioni d'Italia, per non dire di tutta Italia, vengono dal traffico di droga.
Togliamo i profitti della droga dalle mani delle mafie; sia lo stato a dipsensare droga a chi la chiede.
La ggente inorridirebbe, ma nel lungo termine la criminalità sarebbe indebolita e probabilmente vivremmo incredibilmente in un posto migliore.
Per dirne una la mafia non avrebbe avuto i soldi per finanziare l'ascesa misteriosa di un palazzinaro a Milano negli anni settanta.
Nessun commento:
Posta un commento