PICCOLA POESIOLA GOVERNATIVA
Sarà un pensiero poco moderno
Ma io vorrei avere un governo
Insomma se non proprio Zapatero
Qualcosa di buono, di giusto, di vero.
Vorrei un governo che non ci tratti da fessi
Risolva il conflitto di interessi
Un governo che faccia un po’ meno tendenza
Ma chiuda Camp Darby e chiuda Vicenza
E' un governo a cui mando scurrile l'insulto
Quando regala al berlusca l’indulto
Un governo che sento tutt’altro che amico
Se glissa sui pacs e cincischia sui dico
Un governo che sappia che governare
Non è soltanto tirare a campare
Che tagli prebende a chi ci amministra
Che tenga la barra ben salda a sinistra
Un governo che scelga il maggioritario
Che renda più fisso il lavoro precario
Che non ci faccia sentire cornuti e tassati
Non sia schiavo cieco dei tre sindacati
E che non dipenda il nostro cammino
Da un senatore comprato o argentino
Da un tale Rossi o da Turigliatto;
voglio un governo che marci compatto;
perché amministrare non è un’opinione
o si è governo o si è opposizione.
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