DAL DIARIO DI SILVIO B. - 3 marzo 2005
Caro diario, la ricrescita è ormai sempre più folta e quest'estate Little Tony mi farà una pippa.
La campagnia elettorale per le reggionali va alla grande e, tranne quelle regioni oscurantiste dove i comunisti si cibano dei nostri bambini, trionferemo in ogni dove.
Pisanu aveva qualche dubbio, ma dopo che gli ho messo nel listino del Lazio il figlio, finalmente ha cominciato a far esplodere qualche bombetta qua e là.
Certo una bomba a Sanremo potrebbe andare bene, perché quest'anno il Dudi e la Marina non ne stanno imbroccando una e le mie tre reti riescono a perdere contro le altre mie tre reti tutte le sere.
Per fortuna una di queste sere invece del festival c'è il Mentana che intervista la nostra grande condottiera, la nostra Giuliana Ferrara sgonfia: Oriana Fallaci.
La Moratti si è già dichiarata daccordo nel sostituire sin dall'elementari insegniamenti secondari come la matematica e l'italiano, con la lettura dei bellissimi libri della nostra grande Oriana.
Settimana scorsa il vecchietto con i sopracciglioni, tessera n. 1 del Partito Comunista Italiano, si è permesso di rispondermi.
Il tizzio non ha capito che gli faccio fare la fine di Santoro, Luttazzi e Biagi e l'anno prossimo il messaggio del 31 dicembre glielo faccio trasmettere solo da TeleLambro.
Ricordarsi di far mettere una bombetta pure all'Istat; quegli imbecilli al soldo dei bolscevichi hanno detto che per la prima volta dal 95 la nostra bilancia commerciale è negativa.
Maniscalco mi ha detto che questo vuol dire che il Meid in Itali perde i colpi; ma come, quei comunisti della Confindustria, quel maggistrato mussulmano di Montezemolo cosa vuole?
Per fortuna è arrivato il professor Kaperczack dell'Università di Basilea: il prossimo mese sperimenterà su di me una protesi di sua invenzione da innestare nel tallone e che consente senza più l'ausilio dei tacchi di arrivare almeno a uno e ottantacinque.
Del resto, che sarà mai un mesetto di degenza: problemi l'Italia non ha!
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