lunedì 23 gennaio 2012

28/04/2007
I LOVE KNITTING

Vagando per strani siti leggo che c'è una moda che impazza nelle grandi città: il knitting (o lo knitting).
Si tratta semplicemente di lavorare a maglia in compagnia. Pare che serva a socializzare e a diminuire lo stress.
Ora, la prima riflessione è che le nonne che passavano il tempo a lavorare a maglia in compagnia delle sorelle, delle cugine e delle vicine di casa non erano per niente stressate, o forse semplicemente non eranoper niente.
Ma la vera riflessioni è un'altra.

Se dico a una donna "va a fà la calzetta" quella, fiera della propria indipendenza femminile, mi si incazza.
Ma se le dico, "dedica del tempo al knitting", beh... la convinco certamente.

C'è in Spagna Bambi Zapatero che sta pubblicamente cercando di salvare parole autoctone dall'attacco di quell'inglish che imperversa. Ma il concetto che volevo esprimere non ha niente a che fare con l'Accademia della Crusca; volevo semplicemente dire che se esprimo un concetto in inglese, tutto diventa più figo.

Fino a una ventina di anni fa pagavano le cose a rate solo i poracci e gli sfigati: ora se fai un leasing sembri ricco, ma il concetto è lo stesso. E' cole carte revolving: fai i debiti, ma con eleganza.
In un viaggio in paesi lontani a un certo punto prendo un motoscafo e andiamo vicino a un isolotto: qualcuno si attrezza per fare immersioni; a qualche altro, con un certo senso di allarme, si propone di fare snorkelling. Vedo qualcuno che si tira indietro, qualcun altro che si preoccupa; con apprensione mi informo. Si trattava di buttarsi con maschera tubo e boccaglio, ma una cosa è maschera tubo e boccaglio a Terracina e un'altra cosa è snorkelling.

Ma del resto se fare il ragioniere può sembrare da sfigati, essere accountant o (giuro sul biglietto da visita che mantengo ancora) financial and administrative executive è un'altra cosa; per non dire di quanto sembra più misterioso parlare di welfare (che mi sa che in inglese vuol dire benessere) piuttosto che di stato sociale e dire che ci vogliono regole di corporate governance piuttosto che precisare che trenta persone hanno in mano l'economia italiana mettendolo nel culo a milioni di piccoli azionisti.

Contributi al concetto ben accetti

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