giovedì 19 gennaio 2012

22/07/2004
NON SEI GRASSO, SEI ROBUSTO

Lo premetto: questo è un post ruffiano; è uno di quei post dove, nei commenti si legge 'Non ti preoccupare', 'i giudizi sulle persone si basano su altri elementi', e così via.
Ma vorrei porre il problema, il problema del mio sovrappeso, dico, non per farmi compatire, ancorché ne abbia un bisogno cane, ma per cercare di chiarire i rapporti interpersonali.

Sto un pochino sopra la tirpla cifra, ma per fortuna sto ben sopra il metro e ottanta (domè: confermare, prego) e quindi non subisco il famoso effetto-Derelitta (la mitica moglie di Vito Catozzo, porco il mondo che ci ho sotto i piedi, un metro e cinquanta per centocinquanta chili). Non rifuggo la compagnia, anzi io nelle comitive sono sempre stato il classico sovrappeso sorridente e simpatico.
Del resto le comitive non sono tali se non ci sono almeno questi tipi:
- il classico sovrappeso sorridente e simpatico (altrimenti la mia teoria non regge)
- quello che si ubriaca alle feste e vomita sul tappeto buono
- la ragazza sempre depressa che chiede a tutti 'Ma tu sei felice?'
- la troia (che chissà perché salta sempre il classico sovrappeso sorridente e simpatico, anche quando sul display appare il suo numeretto)
- il fighetto ultima moda
- il maratoneta
- la ragazza con la faccia pulita (che cammina per strada coi libri di scuola e così via)

Quindi bando alle depressioni, accettazione del proprio corpo, superutilizzo della propria lingua (per parlare, per parlare...) e vai col tango.
Ma ieri mattina, qua sotto, incontro Fabrizio, mio cugino, che non vedo da un paio di mesi.
Dialogo (ometto tutto quanto non inerente al presente post):
F. : Ueh, come stai Stè?
stefanopz: Abbastanza bene, un po' stanco, 'sta callaccia
F.: Oh ma sei dimagrito! Rispetto a 3 anni fa, non ci stai a rimané più. ma come hai fatto?
stefanopz: mah, un po' di piscina, sto un po' attento a mangiare
F.: No, no stai proprio bene; poi fammi sapè se hai fatto una dieta specifica

Ieri sera, per lavoro, incontro un collega mio omonimo, che non vedo da un mesetto.

Omonimo: Ueh, come stai Stè?
stefanopz: Abbastanza bene, un po' stanco, 'sta callaccia (io sono un tipo fantasioso)
Omonimo: Porca miseria Stè, fattelo dì, stai proprio sovrappeso; rispetto a qualche mese fa, forse hai preso 3 o 4 chili
stefanopz:mah, ho fatto un po' di piscina, cerco di stare un po' attento a mangiare, ma che ci vuoi fà
omonimo (che è così magro che c'ha quasi un lato solo): poi fammi sapè se hai fatto una dieta specifica per ingrassare perché ce n'ho proprio bisogno.

Ora ditemi voi che dovrei fare: io penso che i commenti sul mio peso di coloro che mi incontrano sono come i discorsi sul tempo. Sanno che è comunque un argomento che può essere fonte di scambio di un numero di parole il più possibile distante da zero e così ne parlano.

Io, per me, ho pronte tutte le mie risposte standard e quando mi stancherò le scriverò su dei foglietti e consegnerò i foglietti ai miei interlocutori, perché di parlare del mio peso, mi sono rotto i cosiddetti.

Nessun commento:

Posta un commento