18/06/2007
NIMBY
La parola qua sopra è l'acronimo di Not In My Back Yard.
E' il noto principio per il quale appena si decide di fare una qualsiasi cosa, da una discarica a un'antenna di telefonia, la gente che abita da quelle parti comincia a fare blocchi e così via: fatele dappertutto le discariche, ma non nel mio giardino (not in my back yard).
Ora per quel che riguarda le antenne di telefonia mobile, appena vedo qualcuno che si incatena mi incazzo. Sì mi incazzo perché normalmente si incatena davanti a un sito dove si sta per costruire l'antenna e sta al telefonino con la cugina: "Oh, Mariassù, ce simo 'ncatenate qua a ttera. 'Sta cazzo d'antenna nen la tenne da fà".
Ecco, quella cazzo di telefonata a qualche cazzo di antenna telefonica dovrà andare. E allora perché incatenarsi? La vera coerenza è, se è vero che le antenne per la telefonia mobile fanno male, non usare il telefonino. Non è obbligatorio. I telefoni di casa non usano sistemi ugualmente dannosi e tutti abbiamo campato bei decenni senza telefonini, messaggini, mms e così via.
Sulle discariche qualche dubbio in più ce l'ho.
Il presupposto è lo stesso. A tutti piace prendere mangiare, pulire e così via; produciamo mucchi di monnezza a go-go e poi li buttiamo nei cassonetti, più o meno differenziati. E poi?
E poi, basta, l'interesse personale finisce lì.
Eppure in qualche cazzo di discarica, incerenitore, termovalorizzatore, cava abbandonata, 'sti cazzo di sacchetti della monnezza dovranno finire.
"Dapperutto, ma non dietro casa mia"
Ogni tanto si individua un sito, che, chissà perché, è sempre un'oasi naturale dove le folaghe del Magagascar nidificano durante le migrazioni; è sempre un posto a rischio sismico, a rischio incendi.
Il problema è un altro: il problema è quanto la camorra ci lucri sopra; quanto convenga alle imprese lombarde andare a utilizzare il ciclo dei rifiuti illegali, piuttosto che smaltire illegalmente.
Ci vorrebbe il coraggio di affrontare le ecomafie, di dare un forte segnale di legalità e poi, anche se questo è un concetto molto più ampio, di educare al fatto che il bene di tutti passa attraverso il sacrificio di qualcuno.
Se una discarica non apre perché c’è un blocco, perché i residenti si stendono per terra, in una nazione dove la camorra non ha in mano il business della monnezza, ci perdiamo tutti.
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