lunedì 23 gennaio 2012

15/09/2006

I BIBLIOTECARI RUSSI

Nei commenti al precedente post il mio maestro Pino P. (o GMP, come si firmava all'epoca) evidenziava come i bibliotecari russi conservassero La fattoria degli animali di Orwell nella sezione Agricoltura.

Da questa fantasia catalogativa avevano preso spunto quei simpatici banchieri della Banca Popolare di Lodi che avevano inserito tra il 1979 e il 1980 la Fininvest non tra le società finanziarie, ma tra i parrucchieri ed istituti di bellezza.

Ma bando alle sterili critiche contro il più scarsocrinito riciclatore di danaro della mafia ed ecco la sezione in cui sono stati catalogati nelle biblioteche russe alcuni dei capolavori della letteratura:

1984: matematica

Underworld: geologia

La versione di Barney: traduzione dal latino

Il cacciatore di aquiloni: caccia e pesca

De bello gallico: estetica

La bestia umana: zoologia

Lessico famigliare: lingiustica e glottologia

Il rosso e il nero: giochi e passatempi

La certosa di Parma: turismo; l'Italia settentrionale

Una manciata di more: agricoltura

Farenheit 451: climatologia

Gita a Tindari: turismo; l'Italia insulare

Passaggio in India: turismo: il sub-continente indiano

Il collezionista di ossa: giochi e passatempi

Uno, nessuno e centomila: matematica

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