lunedì 23 gennaio 2012

14/12/2006

X FILES

Stamattina fischiettavo in macchina "Oh yes I'm the big pretender uh uh" e mi stavo chiedendo cosa diavolo significasse "o sì io sono il grande pretendente".
E mi sovvenne così il nome dei Pretenders, gruppo tutt'altro che disprezzabile degli anni 80, capitanati da Chrissie Hynde, nota per la sua frangetta sbarazzina e per la sua liaison con il cantante dei Simple Minds.

Insomma accendo la radio e, penso dopo quindici anni, si sente Back on the chain gang, una delle più famose canzoni dei Pretenders. Il diggei si spertica in complimenti sulla voce e sulla frangetta di Chrissie Hynde e io penso cazzo pretender - Pretenders, che storia di déjà vu, che penso a una cosa e quella succede.

Beh il diggei lascia alla pubblicità; musica di sottofondo un po' inquietante. Lo speaker con la voce tesa che fa: "è la prima volta che siete in questa città, eppure vi sembra di averla già vista; è la prima volta che vedete quella donna, eppure vi sembra di conoscerla da sempre. Déjà vu, al cinema con Denzel Washington, dal 19 dicembre".

Io, percosso e attonito, mi guardo attorno cercando Fox Mulder che mi spunta da qualche parte urlando I Want Believe!

A quel punto mi concentro sul meraviglioso color pervinca della banconota da 500 euro; chiudo gli occhi; li apro; riprendo il portafogli: una banconota da dieci e una da cinque, un elastico di colore giallo, una ragnatela usata; tre biglietti da visita del Mago Otelma (per le fatture...); un paio di bancomat di istituti di credito di pessimo livello (che so, Banda Popolare di Lodi; San Paolo, la banca da bestemmiare); una carta di credito con la scritta "it's just an illusion"; l'abbonamento al settore Distinti per la stagione 2006-2007; il testo dell'inno alla gioia di Schiller. Nient'altro.

Io vorrei credere. Ciao Fox, salutami Skully se sai dove è.

Nessun commento:

Posta un commento