05/02/2008
L'INELUTTABILE
Si va a votare, si va a votare il 13 aprile, tra due mesi o giù di lì.
Si va a votare con una legge che impedisce ai cittadini di scegliere i propri deputati ed i propri senatori.
Quando, nel 2009, voteremo il referendum, non servirà più. Le destre avranno una maggioranza tale in parlamento che, quando cesserà il mandato di Napolitano, eleggeranno silvio b. presidente della repubblica.
Sempreché, ovviamente nel 2009 sarà ancora legale votare...
Il centrosinistra ha buttato nel cesso due anni, senza riuscire a partorire uno straccio di riforma elettorale, una legge sul conflitto di interessi, una legge sulle tv. Niente di niente.
Un'accozzaglia di loschi figuri, un governo alla mercè di mastella; alla fine mastella, secondo la lucidissima analisi di giamuz, appena ha capito che dopo il referendum l'udeur sarebbe contato quanto il due coppe a poker (l'errore è intenzionale...), ha pensato di tornare a votare, con una legge dove 25000 voti su 40 milioni sono stati decisivi.
La mia segreta speranza è una sola.
La legge elettorale di merda era stata concepita per evitare che il centrosinistra che davano vittorioso, potesse contare su una maggioranza rilevante; poi è successo che la vittoria del centrosinistra non è stata poi così squillante e è successo quello che è successo.
In questi due mesi rovesciare il trend forse non sarà facile.
Ma se silvio b. è riuscito a risalire in due mesi di 5 punti, in questi due mesi potrebbe succedere di tutto.
Innanzitutto potrebbe succedere che veltroni risulti convincente, meno pretesco di prodi e più convinto; potrebbe succedere che la destra non spinga sull'acceleratore perché pensa di avere stravinto prima di giocare; che molta gente non vada a votare e questo favorisca la sinistra.
Insomma, mi è passata la voglia di rassegnarmi.
Io odio l'ineluttabile.
Dal compagno Igor.tv riceviamo e molto volentieri pubblichiamo
gregio stefanopz, di norma quelli che non vanno a votare sono proprio quelli di sinistra.
Quelli di destra vanno a votare anche se il loro candidato fosse il pupazzo Rockfeller; inoltre trascinano pure parenti malatticci e mezzi morti, senza contare i brogli.
E poi non è vero che il governo ha buttato nel cesso due anni: questo atteggiamento ipercritico mi fa incazzare. C'erano (purtroppo) ragioni ben più impellenti da fare (tipo cercare di risanare i conti di uno stato spendaccione) nei primi anni di governo, pena una crisi economica difficilmente superabile.
Che poi, porca di quella puttana, ora che le cose cominciavano ad andare discretamente bene (e quindi si poteva pensare seriamente alle riforme che tu citavi), PAM!, governo impallinato. Probabilmente anche per questo motivo, perché un governo di "centrosinistra" va benissimo per mettere a posto i disastri e per far quadrare i conti ma poi bisogna abbatterlo, altrimenti la gente si convince che potrebbe governare (e molto bene) per 5 anni e anche di più.
E ciò non va per nulla bene nè al centrodestra (ovvio) nè tantomeno alla sinistra "radicale" la quale (mettendo i bastoni tra le ruote sempre e comunque) avrebbe un calo di consensi abbastanza tragico.
Quindi, caro stefanopz, quello delle elezioni anticipate con questa vergognosissima legge elettorale (ma che fa comodo a tutti quei micropartitini che infestano il parlamento) è l' ultimo ricatto di quelle piccole fronde all' interno della maggioranza che quel pretaccio di Prodi pensava di tener riunite sotto un' unica intesa programmatica (non solo Udeur, quindi, ma anche Alfonsi Pecorazzi Scazzi, Giordani, Rifondaroli che non mollano la poltrona neanche sotto tortura).
Perdona la lunghezza e la sgrammaticatura del commento, ma sono due settimane che mi frullano le palle ad elica.
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