martedì 24 gennaio 2012

02/10/2008
Ragazzi, questo è un post
autoreferenziale
perché non va né bene
e neanche tanto male.

Il counter mio di splinder
mi dice 'niente scuse'
e piovono silenti
le tacite sue accuse.

Sì sono settimane
che scrivo poco o niente
non è che non ho idee
è che, stranamente,
quello che vorrei dire
a partire da aprile
è un enorme e sgocciolante
travaso di bile.

Anzi vi devo dire
che per essere in colore
oggi ho una polo verde
verde evidenziatore.

Insomma la realtà
per come io la vedo
è qualcosa di orrendo.
Ormai io più non credo
a uolter, al suo buonismo
inutile e pietoso
non credo a Di Pietro
groviglio malmostoso.

Non so se credere
per obbligo o per sbaglio
al blog di Beppe Grillo
o a Marco Travaglio.
Mi sento un po' da parte
e non rappresentato
sento che il mio tempo "pubblico"
se n'è bello che andato.

Sento che dovrei
alzarmi e bestemmiare
ma io mi guardo attorno
e non voglio sprecare
le mie urla e le mie forze
per fausto o diliberto,
d'alema, mussi o gente
con cui ho un conto aperto,
che ha avuto per due anni
migliaia di occasioni
per fare qualche legge
non contro berlusconi,
ma una legge elettorale
con il maggioritario,
con l'uninominale.
Che c'è di più settario
e autoconservato
di una legge in cui è vietato
votare un candidato.

Così nella mia terra,
tremo mentre lo dico
han fatto senatore
persino ciarrapico;
e mentre il neofascismo
in tutta italia impazza
dovrei mettermi in gioco
dovrei scendere in piazza.

Per chi? Per cosa?
Dove sta la speranza?
La sinistra non ha forse
già sbagliato abbastanza?
Dove sta il nuovo?
Un nostro Zapatero?
Una straccio di illusione
a cui credere davvero.

Compagni svegliatemi
quando arriva il momento
mi accenderei in un attimo;
per ora resto spento.

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