martedì 24 gennaio 2012

OBIEZIONE FISCALE PER ALITALIA

silvio b. e giulio t. stanno spacciando per una grande operazione una delle più grandi truffe della storia patria.
Per salvare l'Alitalia (acronimo di Always Late In Takeoff Always Late In Arrivals, e chi sa capisce), stanno scaricando un miliardo di Euro di costi sui contribuenti. La cifra in Lire si scrive così: 1.936.270.000.000.
Hanno inoltre fatto una legge e sospeso la normativa sull'antitrust (!!!) e così facendo hanno detto all'Europa che non sarà rispettata alcuna norma sulla concorrenza.
Creeranno una bad company e cioè un bidone della spazzatura dove finiranno i crediti dei fornitori e le speranze dei piccoli azionisti e regaleranno la compagnia, pulita dai debiti, che ci accolleremo noi, a un gruppo di imprenditori.
All'interno di questo gruppo di solti noti, anche il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, così che gli industriali non apriranno bocca e applaudiranno contenti.

Alitalia è una società che deve semplicemente fallire. E i suoi dirigenti devono pagare per la loro inettitudine e la loro collateralità alla politica e al sindacalismo miope.
L'italianità della compagnia è una baggianata; a me non frega niente di volare con una compagnia italiana: a me interessa un buon serivizio e che le mie tasse vengano usate in maniera decente.

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