sabato 21 gennaio 2012

IL SECONDO MANDATO DI BUSH

Il vero problema che deriverebbe da un'eventuale vittoria (stavolta legale) di Bush alle elezioni di novembre, sarebbe che stavolta le dottrine neo-cons sarebbero assolute protagoniste e le poche colombe, abbattute e divorate dal fatto che comunque non esiste un terzo mandato.
stefanopz è in grado di svelarvi quindi le nuove guerre preventive che l'amministrazione Bush ha in serbo (Milosevic?) per il prossimo quadriennio, partendo comunque dal presupposto che, come in Iraq, vinta la guerra si impanteneranno in un altro meraviglioso dopoguerra.

IRAN
Bush non ha mai capito la differenza tra Iraq e Iran; Cheney prova a spiegargliela, ma Bush, il cui diploma di quinta elementare è risultato essere un falso, non riesce ad apprendere.
Per evitare ulteriori strafalcioni geografici si intereverrà nel 2005; dato che la bandiera dell'Iran è un tricolore bianco, rosso e verde, il fedele alleato silvio b. invierà le sue truppe

LIECHTENSTEIN
Altro tormento di Bush: ci ha trasferito un mucchio di soldi ma non riesce a pronunciarne correttamente il nome; per cui Vaduz verrà presa con un manipolo di marines, aiutati, visto il territorio impervio, dagli alpini inviati dal fedele alleato silvio b.

VENEZUELA
Ricordando l'impegno umanitario degli Stati Uniti a favore del buon Pinochet, contro l'usurpatore Allende, eletto democraticamente, ma purtroppo così fesso da voler nazionalizzare il rame che era in mano alle multinazionali americane, gli Stati Uniti invaderanno il Venezuela, in quanto Chavez è un po' troppo filocastrista e le multinazionali americane del petrolio si stanno stancando.
Dato che il nome Venezuela venne dato dall'italiano Amerigo Vespucci, il fedele alleato silvio b. invierà le sue truppe

CINA
Alle Olimpiadi di Pechino 2008, nella finale di softball, inopinatamente la Cina batterà le favorite americane, nelle cui fila c'è una lontana parente di Bush. Se Saddam voleva ammazzare papà e io l'ho cacciato, pensa Bush, perché lasciar passare questo sgarbo impunito.
Memore del monito di Tremonti contro il pericolo cinese, il fedele alleato silvio b. invia le sue truppe.

TEXAS
Un missile intelligente si rivela davvero intelligente e parte invece che contro postazioni nemiche, contro il ranch di Bush in Texas. La situazione si fa piuttosto confusa e gli americani cominciano a spararsi tra loro, anche perché, a forza di guerre preventive, hanno eliminato tutti i nemici.

Elezioni del 2008: dopo Bush, perfetta onomatopea dello scoppio di una bomba, ecco i candidati repubblicani alla presidenza: Philip Bang, con cointeressenze nell'industria delle armi e Frankie Strunz (rumore che fa la testata nucleare piena di stronzio quando colpisce l'obiettivo)

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