martedì 24 gennaio 2012

31/10/2008
Il presidente emerito
dice nelle interviste
che giornate siffatte
lui le ha un tempo viste.

Dice ai suoi discepoli:
“Lasciateli sfogare
quei quattro teppistelli
che possano bruciare
macchine e cassonetti.
E quando la misura
sembrerà a tutti colma
abbiate urgente cura
di fare intervenire
caramba e polizia
e il suon delle ambulanze
sarà una melodia”

Il tempo di stampare
la sua saggia parola
che in mezzo a chi protesta
in strada per la scuola,
tra i cori anti-Gelmini
che allietano le piazze,
spunta un camioncino
pieno di spranghe e mazze.

Sembran provocatori
lì reclutati ad hoc
e se li guardi bene
ricordano i black block.
E usano le spranghe
e il grigio che ci ammanta
piazza Navona piomba
dentro gli anni settanta.

E’ lo scarsocrinito
ad avere invocato
l’intervento forte
della polizia di Stato,
eppure stranamente
nel caso di specie
davanti a mazze e spranghe
poco lo Stato fece.

E dopo qualche giorno
è tornata la calma
e riferisce a tutti
il viceministro Palma
che se spranghe e svastiche
tornare a martellare
la colpa sta a sinistra,
inutile indagare!

Nessun commento:

Posta un commento