lunedì 23 gennaio 2012

22/01/2007

POST PER UN'AMICA

Un'amica è stata lasciata. Senza motivo, senza preavvisi, senza segnali. Così, scaricata per telefono.
Mentre cercavo qualche spunto per fare un altro diario (magari quello di Camillo R., viste le prolusioni al congresso dei vescovi) le sue parole (non di Ruini, ma della mia amica), mi tornano in mente.

Io le ho mandato una canzone di De André, lancinante, Giugno 73 che finisce con i mitici versi E' stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.

Vorrei fare una lunga dissertazione su un argomento che conosco bene come le regole del cricket, ma ho deciso di fare un po' di fenomenologia della consolazione degli abbandonati, al fine di strappare alla mia amica, se non una risata, quantomeno mezzo ghigno.

Morto un papa se ne fa un altro.
Lui /lei non ti meritava
Ci ha perso lei/lui
Si chiude una porta, si apre un portone
In amore vince chi fugge
Chi lascia la via vecchia per la nuova...
Fattene una ragione
L'amore è eterno finché dura
Vedrai vedrai vedrai che passerà, forse non sarà domani
Facciamoci una canna e non ci pensi più
Io te l'avevo detto che non mi piaceva quella/o
Vedrai che tornerà in ginocchio a supplicarti
Non fartela/o sfuggire: vai a supplicarlo/a se necessario
Non buttarti via
Nessuno merita il sacrificio di te stesso
Tornerà: niente è impossibile. Guarda, persino l'Inter ha vinto uno scudetto!
Era una puttana/Era un puttaniere
Hai visto come guardava la commessa da Intimissimi?/Hai visto come guardava il maestro di sci a Sestriere?
Fatti ridare tutti i regali
Se lo zaffiro non lo vuoi più, magari regalamelo
Gli /Le puzzava il fiato
Io gli/le metterei le mani addosso a quel/la bastardo/a
Su... c'hai tutta una vita davanti
Potesse essere stuprato/a da Mike Tyson con la gonorrea
E' meglio così per tutti
Non eravate fatti per stare insieme
Era ora di voltare pagina
Eravate alla frutta/al dessert/al conto/ai titoli di coda/alla quarta di copertina
Non era al tuo livello
Voleva solo i tuoi soldi
Io non ci credo che tutti i santi giovedì sera andava a giocare a calcetto/ai latinoamericani con le amiche
Non è la prima e non sarà l'ultima volta
L'importante è la salute
Io non mi innamoro mai
Facciamoci un chinotto via endovena

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