martedì 24 gennaio 2012

19/02/2008
BREVE MA UTILE GUIDA ALLE ELEZIONI

A meno di due mesi dalle elezioni, gli scenari cambiano ogni giorno.
Alcuni esperti di calciomercato sono stati ingaggiati come commentatori, in quanto le trattative tra i partiti, o quello che resta di loro, assomiglia ogni giorno agli scambi deliranti del presidente della Longobarda.

Quello che ho capito è questo:

a) Legge elettorale

La legge elettorale è quella cosa che a ognuno piace cambiare a seconda dei propri interessi. L'attuale legge elettorale italiana è stata elaborata da un dentista di Bergamo e si vede; è come se la riforma delle pensioni fosse fatta da un rappresentante di viti e bulloni e la riforma del mercato televisivo da Gasparri.

b) Alleanze

Rispetto all'ultimo agone elettorale vi sono state alcune semplificazioni.
La Margherita e i Ds si sono fusi, ma contro qualsiasi legge matematica, il totale dei voti del nuovo soggetto è, in re ipsa, inferiore alla somma dei singoli.
A questo punto fini ha deciso di sciogliere il suo partito, causando un'evidente erezione in storace che incrementa di tre punti percentuali la sua performance, grazie a quei fascisti che fino all'ultima elezione continuavano a fare la croce sulla fiamma dell'Msi, nel simbolo di an.
A sinistra la situazione è un po' confusa: a memoria credo che ci sia la Sinistra arcobaleno, che dovrebbe essere la fusione di Rifondazione Pdci e Verdi e la Sinistra democratica che dovrebbe essere la confusione e basta.
Lo Sdi, dopo la pessima performance in unione con i radicali, che ha prodotto un risultato terrificante e l'assegnazione alla bonino dell'unico posto da ministro, ha deciso che il masochismo è bello e prova a centrare percentuali da prefisso telefonico.

Corrono da soli:

la Lega (il cui leader mi ricorda bush, con la differenza che bush non ha avuto un coccolone come bossi)
l'Udeur (i cui candidati sono tutti imparentati con mastella, tranne coloro che nel curriculum hanno condanne passate in giudicato per associazione di stampo mafioso, che si candidano come indipendenti per non confondersi con la massa)
l'Udc, sempreché silvio b. non convinca casini minacciandolo di privare il suocero di togliergli i finanziamenti per un nuovo quartiere di 25000 abitanti la cui costruzione deve partire entro l'anno a sud est di Roma
la moratoria per l'aborto, il partito con cui giuliano ferrara come ogni volta, dà il peggio di sé
la Rosa bianca, formato da Tabacci e Baccini (detti anche Tabaccini per praticità), che aveva la sua ragion d'essere perché i due non volevano correre con silvio b., ma adesso che l'Udc corre da solo non hanno un cazzo di senso (anche perché nella rosa bianca sarebbe dovuto confluire Montezemolo, ma la caduta del governo è stata troppo precore e il figlio segreto di agnelli ha dovuto rinviare la sua discesa in campo)

c) Scenari post-elezioni

silvio b. vincerà le elezioni, ma la situazione sarà così frastagliata che al senato la maggioranza sarà in mano ai senatori a vita; dopo che tremaglia ha concesso il voto agli italiani all'estero, nel decreto milleproroghe, una volontà bipartisan ha stabilito di concedere il voto anche agli italiani residenti negli altri pianeti del sistema solare e agli animali di compagnia, qualora però siano in regola con le vaccinazioni.
Il nuovo governo silvio b. sarà formato a metà dai soliti tromboni e per metà da rosse, more e bionde in autoreggenti, che invece di giurare fedeltà alle repubblica, devono passare il tempo ad imitare la scavallata di sharon stone durante le lunghe e noiose sessioni di consiglio dei ministri

Insomma, nell'attesa che fiorello e beppe grillo scendano in campo, rimpiangendo i bei tempi di Elena Anna Staller in arte Cicciolina e di Moana Pozzi, nonché i tempi in cui un cittadino poteva addirittura esprimere una preferenza, si va allegramente verso lo sfascio.
Due anni di paralisi e di decisioni per abolire qualsiasi legge possa ledere gli interessi personali di silvio b. e poi nel 2010 torneremo a votare con questa legge e per un risultato identico.
E così via...

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