11/12/2008
(Trattasi di vecchia poesia che viene riciclata stanti le ultime dichiarazioni di silvio b.)
Il giorno (non sarà mai troppo presto)
della morte di Silvio Berlusconi
si vedranno un uomo ed un biscione
bussare al più sacro dei portoni
San Pietro, barba bianca e chiavi in mano
Griderà: “Ma chi è lo scocciatore?”
Il Cavaliere spalancherà il sorriso
“Mi consenta: sono l’unto dal Signore”
San Pietro dirà: “Solo un controllino
tra gli arrivi che per oggi son previsti”
il Cavaliere approfitterà ben lesto
per mandare i consigli per gli acquisti
E dopo una ricerca minuziosa
con un sorriso che saprà un po’ di brace,
San Pietro con il dito verso il basso
dirà al Cavaliere: “Mi dispiace”
“Ma come” indignato Berlusconi
“io ho lottato contro i comunisti …
ho fatto iniezioni di ottimismo
e ho fatto felice i milanisti!”
Ma San Pietro non darà spiegazioni
se non con modi oltremodo vaghi
citando una storia molto vecchia
di ricchi, cammelli, crune ed aghi
E Berlusconi con l’aereo personale
riceverà immediate un po’ di stime
“I sondaggi dicon già: liberticidi!
Qui avete instaurato un bel regime”
Così si comprerà tre o quattro nubi
una cometa, un asinello e un bue
e coi soldi dello sponsor (la Lavazza)
si costruirà il Paradiso Due.
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