08/08/2007
CONTRADDIZIONI
Ezio Greggio, che passa gli inverni a fustigare maghi e maghetti, assessori e truffatori, risiede a Montecarlo e di pagare le tasse in Italia non se ne parla.
La 500: bellissima pubblicità, che dà pure i brividi, su tutte le cose belle e brutte l'Italia è stata in grado di fare negli ultimi 40 anni. Non so cosa c'entri la nuova 500 dato che la costruiscono in Polonia.
Kaine Robertson Marko Stanojevic Paul Griffen, Manoa Vosawai (ma anche Martin Castrogiovanni, Sergio Parisse e Matias Aguero): sono alcuni convocati in nazionale per i mondiali di rugby. I 30 convocati per l'Italia sono 15 italiani e 15 stranieri. Nel rugby per giocare in nazionale basta essere "equiparato" ad un italiano. Lo status di equiparato si acquisisce dopo 3 (o 5, ho fonti contrastanti...) anni in cui il giocatore gioca con una squadra italiana. Ora, a me il rugby piace un sacco, soprattutto da quando fanno le rimesse con l'ascensore, ma mi ricordo che ai mondiali del 2002 i rugbisti si incazzavano perché i giocatori della nazionale di calcio non cantavano l'inno di Mameli. Nel 2006 tutti lo cantavano tranne ovviamente Camoranesi, i cui figli, pare, sono argentini come io sono figiano...
Parlare male di Cosimo Mele è come sparare sulla croce rossa. Ma su una cosa la chiesa è d'accordo: per mantenere l'unità della famiglia gli uomini, quando le mogli si inflaccidiscono e imbiancano, devono poter andare a puttane. Non essendo infatti ordinariamente donne d'altri, il desiderarle o il trombarle senza preservativo non è vietato dai dieci comandamenti
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